VALIDITA' ANNO SCOLASTICO

pubblicato 4 ott 2017, 09:35 da Daniela Fedi   [ aggiornato in data 4 ott 2017, 09:36 ]
  • In allegato è possibile visualizzare e / o scaricare la circolare relativa alla validità dell'anno scolastico, qui sotto riportata.

  • Oggetto: validità dell’anno scolastico e assenze alunni


    Si comunica In base all’art.11 comma 1 del D.Lgs. 54/2009: “Ai fini della validità dell'anno, per la valutazione degli allievi è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato […]. Per casi eccezionali, le istituzioni scolastiche possono autonomamente stabilire motivate deroghe al suddetto limite.” 

    Tale disposizione normativa è stata sempre successivamente confermata .


    Si ricorda ai genitori che l’'impossibilita' di procedere  alla valutazione comporta la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale del ciclo. 


    Considerato quanto sopra, si comunica che le ore di assenza, incluse le entrate e le uscite fuori orario, degli alunni NON devono superare le 247 ore, pena la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale del ciclo. 

    Per gli alunni che non avvalendosi dell’IRC, usufruiscono dell’entrata posticipata o dell’uscita anticipata, verranno detratte 33 ore dal monte ore complessivo; di conseguenza il monte ore massimo di assenze è per tali alunni di 239 ore. 


    Non sono computate come ore di assenza:  

    partecipazione ad attività organizzata dalla scuola

    partecipazione ad esami e certificazioni esterne

    assenze dovute a chiusura della scuola per cause di forza maggiore


    Alle deroghe a tale monte ore massimo oltre a quelle indicate dalla normativa  quali  

    le assenze dovute a:  

    gravi motivi di salute adeguatamente documentati; 

    terapie e/o cure programmate; donazioni di sangue; 

    partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;  

    adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo ;

    possono aggiungersi  situazioni di disagio familiare, difficoltà socio economiche accertate.


    Si ricorda che tali deroghe sono concesse a condizione che le assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione dell’alunno e il possesso delle conoscenze minime per poter affrontare l’anno scolastico successivo.


    IL DIRIGENTE SCOLASTICO


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Daniela Fedi,
4 ott 2017, 09:50