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Validità anno scolastico 2019 -2020

pubblicato 8 nov 2019, 06:59 da Admin   [ aggiornato in data 8 nov 2019, 06:59 ]

Si ricorda che in base all’art. comma 1 del D.Lgs.54/2009: “ Ai fini della validità dell’anno, per la valutazione degli allievi è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato […...]. Per casi eccezionali, le istituzioni scolastiche possono autonomamente stabilire motivate deroghe al suddetto limite.”

    Tale normativa è stata sempre successivamente confermata.

    Si ricorda ai genitori che l’impossibilità di procedere alla valutazione comporta la non ammissione alla classe successiva od all’esame finale del primo ciclo.

    Considerato quanto sopra, si comunica che le ore di assenza, incluse le entrate e le uscite fuori orario degli alunni, non devono superare le 260 ore pena la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale del primo ciclo.

    Per gli alunni che non avvalendosi dell’IRC, usufruiscono dell’entrata posticipata o dell’uscita anticipata, verranno detratte 33 ore dal monte complessivo; di conseguenza il monte ore massimo di assenza è per tali alunni di 227 ore.

    Non sono computate come ore di assenza:

- partecipazione ad attività organizzate dalla scuola

- partecipazione ad esami e certificazioni esterne

- assenza dovute a chiusura della scuola per causa di forza maggiore.

    Alle deroghe a tale monte orario massimo oltre a quelle indicate dalla normativa quali le assenze dovute a:

- gravi motivi di salute adeguatamente documentati

- terapie/o cure programmate; donazioni di sangue

- partecipazione ad attività sportive ed agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.

- adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo possono aggiungersi:

- situazioni di disagio familiare, difficoltà socio economiche accertate e documentate dai genitori

- particolari esigenze familiari accertate e documentate.

    Si ricorda che tali deroghe sono concesse a condizione che le assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione dell’alunno ed il possesso delle conoscenze minime per poter affrontare l’anno scolastico successivo o l’Esame finale del primo ciclo.

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Admin,
8 nov 2019, 06:59